Costellazioni Familiari e Sistemiche

Equo Scambio

Il bisogno di mantenere un equilibrio tra dare e ricevere, ha un’influenza sulle relazioni.

Ci si sente in debito quando si riceve, ci si sente in credito quando si dà.

Il benessere, il senso di innocenza, lo si sperimenta quando si sente di aver dato e ricevuto in egual misura.

Tutto ciò che non va a stabilire questo equilibrio, crea scompensi con effetti dannosi.

Hellinger propone tre modalità relazionali rispetto al mantenimento dell’innocenza: il digiuno, il soccorso, lo scambio completo.

Alcune persone, per non vivere nessuna forma di dipendenza e di ‘debito’, riducono al minimo i loro bisogni, si isolano dalla vita, e inevitabilmente sperimentano insoddisfazione e un senso di vuoto.

I soccorritori cronici, che spesso finiscono soli e amareggiati, devono dare prima di sentirsi legittimati ad avere qualcosa.

Il dare diventa massiccio, atto a negare i bisogni di base e a mantenere l’illusione di libertà, è come se queste persone dicessero agli altri: ‘è meglio che tu sia in debito con me che io con te’.

Lo scambio completo è il modo sano e soddisfacente di vivere la vita: si prende e si dà a piene mani.

Entrambi le parti danno e ricevono al tempo stesso.

Hellinger aggiunge che in questa dinamica nasce un circolo virtuoso che va in questo modo “tu mi dai qualcosa, io mi sento in debito e per tornare all’innocenza ti do un po’ di più di quello che tu hai dato a me.”

Naturalmente l’altra persona sentirà lo stesso e si comporterà nel medesimo modo, e la natura dello scambio sarà sempre più ricca e soddisfacente.

Il dare e ricevere deve mantenersi in equilibrio anche sugli aspetti negativi: ‘se ho ricevuto un torto da te lo devo rendere’.

Pare che Hellinger voglia riproporre la legge del taglione e potremo guardarlo anche così.

Sostiene infatti che rimanere in debito o in credito rispetto ad un torto, squilibra la relazione, rende qualcuno vittima e qualcun altro carnefice, qualcuno nel ‘giusto’ e qualcuno nel ‘torto’; alla lunga la relazione sarà danneggiata seriamente.

Ma anche qui propone un circolo virtuoso: ‘tu hai fatto male a me, io lo farò a te, ma un po’ meno di quello che tu hai fatto a me’.

In questo modo l’equilibrio si ripristina, senza il rischio di danneggiare l’amore o che si instauri una reazione a catena vendicativa.

A volte, continua Hellinger, è impossibile rendere ciò che si è avuto (per es. il regalo della vita che i genitori donano ai figli), in questi casi è importante potersi concedere di sentire riconoscenza e gratitudine e saperla esprimere.

La capacità di essere grati, riporta in equilibrio lo scambio.