La Coscienza
Secondo Hellinger: “… nelle nostre relazioni opera anche una coscienza nascosta, di cui non siamo consapevoli.
Si tratta di una coscienza sistemica che ha la precedenza sui nostri sentimenti personali di colpa o innocenza e che aderisce ad altri ordini, ovvero a leggi naturali occulte che plasmano e regolano le dinamiche dei sistemi relazionali umani.
Si tratta in parte delle forze della biologia e dell’evoluzione e in parte di quelle dell’occulta simmetria dell’amore che agisce dentro all’anima”.
“Gli unici criteri seguiti dalla coscienza al servizio della formazione di legami sono i valori del gruppo al quale apparteniamo.”
Secondo Hellinger, è inutile parlare moralmente di male e bene, di persona malvagia e persona buona: ciò che è male o bene è unicamente determinato dall’appartenenza ad un sistema.
Osando proporre temi scottanti, Hellinger dice che la miglior cosa è considerare ogni essere umano buono; ogni persona può poi essere portata a compiere azioni malvagie per gli intrecci sistemici.
Noi pensiamo di agire liberamente, propone Hellinger, ma non è vero.
Gli intrecci sistemici e i bisogni primari guidano il nostro agire e formano la nostra coscienza.
Ciò non toglie ovviamente che ognuno debba assumersi la responsabilità per le conseguenze delle proprie azioni.
